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VINCENZO PINELLO

Felicia Bartolotta Impastato nella linguistica del testo. Lessico, sintassi, testualità in due testi dialogici di autobiografia civile

Abstract

I due testi oggetto di analisi in questo saggio si collocano nel filone della narrazione autobiografica riportata con finalità sociale e testimoniale: La mafia in casa mia, intervista di Anna Puglisi e Umberto Santino (La luna edizioni 1987, Di Girolamo Editore 2018, 2021) e Io, Felicia di Mari Albanese e Angelo Sicilia (Navarra Editore 2021). L’autobiografia socio-civile di Felicia Bartolotta Impastato nel dialetto di Cinisi, luogo di nascita e di vita anche di Peppino, il figlio vittima di mafia, costituisce un portato testuale con il quale in tanti e in settori diversi si sono misurati nell’ultimo trentennio: registi, scrittori, poeti, giornalisti, artisti figurativi, fumettisti, compositori, cantautori. Compreso, per l’appunto, la narrazione di tipo dialogico inquadrabile vieppiù nel più vasto settore del reportage letterario-giornalistico il cui principale esponente contemporaneo è stato e tuttora è Giuseppe Fava. Tale specificità va però oltre quella natura parlata intrinseca alla lingua scritta (Calaresu 2021). Infatti, nei testi di questo tipo, il prodotto orale sembrerebbe sovrapporsi del tutto all’elemento egotico del centro deittico, il soggetto-testimone artefice della consegna testimoniale, il quale, per altro verso, si dimostra ben consapevole degli sviluppi futuri del prodotto verso la fruizione di largo consumo. Tuttavia, sono due testi molto diversi, questi reportage dialogici raccolti a distanza di trentasei anni. Specificità linguistiche e stilistiche che toccano l’intero arco variazionale: dal registro alla diastratia, con la dimensione diamesica che assembla i caratteri dello scritto-parlato e del parlato-scritto in una dimensione molto lontana dall’habitat specie-specifico del social web. Nel decidere di sottoporre i due reportage dialogici all’analisi con gli strumenti della linguistica testuale, ci si incarica di restituire lealtà testuale, valore etico e riflesso sociale della testimonianza orale-scritta con oggetto la criminalità mafiosa.