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MARIA TERESA SARDINA

La Messinese risorsa autoctona tutta siciliana

  • Autori: Finocchiaro, R; Zumbo, A; Rundo Sotera, A; Sardina, MT; van Kaam, JBCHM; Portolano, B
  • Anno di pubblicazione: 2005
  • Tipologia: Articolo in rivista (Articolo in rivista)
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/77841

Abstract

Scopo del presente lavoro è la presentazione della situazione attuale e delle prospettive future di sviluppo e valorizzazione della capra Messinese, che tra le popolazioni autoctone siciliane, presenta buone caratteristiche produttive. La capra Messinese è largamente diffusa nella zone dei monti Nebrodi dove prevale l’allevamento brado. Il fabbisogno alimentare è dato da pascoli naturali con integrazione di fave e fieno polifita. La mungitura è manuale. La stagione di monta ha inizio a giugno quando i becchi vengono immessi nelle greggi. Dal punto di vista fenotipico, gli individui mostrano un mantello che nella maggior parte dei casi è nero ma può anche presentarsi grigio, marrone e rossiccio. L’animale è di norma di taglia medio-piccola con corna resenti in entrambi i sessi. Le orecchie sono piccole e portate orizzontalmente. Il Registro Anagrafico è attivo dal 2001 e la consistenza è stimata pari a circa 50000 capi. I prodotti da allevamento sono caratterizzati principalmente da latte ma anche dalla carne con la produzione del capretto leggero.