"Ingiustizia formale" della custodia preventiva e "causa sinergica": le Sezioni Unite contemperano il diritto all'equa riparazione con la condotta
- Autori: SCACCIANOCE, C.
- Anno di pubblicazione: 2011
- Tipologia: Nota a sentenza (Nota a sentenza)
- OA Link: http://hdl.handle.net/10447/93413
Abstract
Le Sezioni unite, in nome della natura solidaristica della riparazione per l'ingiusta detenzione, hanno ritenuto di aderire all'indirizzo che omologa le fattispecie previste dai commi 1 e 2 dell'art. 314 c.p.p. quanto alla operatività , ai fini del riconoscimento del diritto all'equo ristoro, della condizione ostativa della condotta dolosa o gravemente colposa del soggetto passivo del provvedimento coercitivo. Resta estranea, tuttavia, una sola ipotesi: quella della obiettiva ingiustizia della custodia cautelare accertata ex ante con decisione irrevocabile.