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EMANUELA CARAVELLO

Vuoto e inciampo

Abstract

Il concetto di urbano come significante fluttuante riflette cambiamenti profondi nel modo in cui le città e l’urbanizzazione sono comprese e agite nella società contemporanea. Questo cambiamento richiede una comprensione e un approccio più sfumati per affrontare le complessità di un mondo in cui le influenze urbane sono pervasive. Su queste basi, la ricerca prova a seguire i processi di trasformazione, le traiettorie e le potenzialità socio-spaziali su un’area che può dirsi recentemente urbanizzata come la Costa Sud di Palermo. Essa è, infatti, investita da un formidabile interesse che si manifesta attraverso la concentrazione di quattro progetti finanziati dal PNRR. La foce del fiume Oreto, il parco a mare dello Sperone, il porto della Bandita e il lungomare della Bandita, abbandonati per lunghi decenni dalle politiche, sono adesso considerati parti fondamentali per il recupero dell’intero waterfront della città di Palermo. All’interno di questo cambio di prospettive, il contributo analizza come parole chiave “vuoto”, che s’inserisce pienamente nei cambiamenti della Grande Accelerazione, e “inciampo”, una suggestione che fa riferimento all’aspetto metodologico del walking.