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I “diritti penitenziari” e il ruolo dell’Università di Palermo: l’incontro al Complesso Monumentale dello Steri

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Si è svolto nella Sala delle Capriate del Complesso Monumentale dello Steri l’incontro dal titolo «I “diritti penitenziari” e il ruolo dell’Università di Palermo», alla presenza del Rettore UniPa Massimo Midiri, del Consulente per l’orientamento e la gestione dei Polo penitenziario Giovanni Fiandaca e del Presidente della Conferenza nazionale dei poli penitenziari Gianfranco Monina.

Durante l’incontro è stato tracciato un bilancio dei primi quattro anni di attività del Polo penitenziario universitario, ponendo al centro dell’analisi la realizzazione del diritto allo studio e l’azione didattica svolta e promuovendo lo scambio di idee ed esperienze, in chiave multidisciplinare, con il coinvolgimento di docenti, soggetti istituzionali, garanti e associazioni.

Paola Maggio, delegata del Rettore e responsabile delle relazioni con gli Istituti penitenziari, ha comunicato che il conseguimento della Laurea del primo studente detenuto, N.C., Dottore in Urbanistica e Scienze della Città, avvenuta nell'ottobre 2024, sarà seguito a breve dal completamento degli studi da parte di altri studenti, evidenziando che, per l’Anno Accademico in corso, sono state presentate istanze di iscrizione anche presso gli Istituti penitenziari di Agrigento e Trapani, in dialogo con i Poli Territoriali Universitari dell’Ateneo. 

Nel corso della giornata sono state molteplici le interlocuzioni sulle problematiche sanitarie, con gli interventi di Claudia Bongiorno e Maria Garro, e sugli spazi architettonici, a cura di Pisana Posocco e Silvia Pennisi.
Significativi il confronto con Chiara Dell’Oca sul Polo penitenziario milanese e gli approfondimenti sulla materia dell’istruzione con Salvatore Di Dio, Alessandra Sciurba, e Mauro Filippi. A tal proposito sono emerse proposte operative per migliorare e semplificare il design dei servizi sinora offerti dall’Università verso forme di didattica innovativa.
Nel suo contributo sul tema del Diritto al lavoro, Mario Varvaro ha annunciato l’avvio di un’attività di formazione e catalogazione presso l’Archivio Storico di Ateneo da parte di alcuni detenuti dell’Ucciardone.
Con riferimento al ruolo fondamentale delle aree trattamentali, oggetto dell’intervento di Margherita Vitale, è emersa la rilevanza del network attivato con il Provveditorato della amministrazione penitenziaria, il Centro di Giustizia Minorile, l’UIEPE, le direzioni degli Istituti di Palermo, Agrigento e Trapani, l’Assessorato regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, il Tribunale di Sorveglianza, i Garanti nazionale, regionale e locale, l’Associazione Antigone Sicilia.

UniPa si è sinora mossa in questa rete complessa e articolata massimizzando l’impegno dei docenti delegati dai Dipartimenti, dei tutor seniores e iuniores, dello staff amministrativo dedicato, conseguendo obiettivi formativi, arricchendo i campi di ricerca attraverso connessioni interdisciplinari e realizzando attività di Terza Missione improntate alla valorizzazione dei soggetti fragili.