Simposio Ipertensione e Comorbilità
Venerdì 27 e sabato 28 maggio 2016, organizzato dai professori Giovanni Cerasola e Giuseppe Mulè (responsabili rispettivamente della Società Italiana di Nefro Cardiologia e della Sezione Sicilia Calabria della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa), si svolgerà presso l’Aula Magna del Complesso Monumentale Steri di Palermo il Simposio su “Ipertensione Arteriosa e Comorbilità: Approccio clinico-terapeutico al paziente complesso”.
Il Simposio, che si articola in 3 principali Sessioni: 1) Aspetti fisiopatologici e clinici dell’ipertensione arteriosa; 2) Attualità in patologia cardiovascolare e renale; 3) Patologia metabolica ed il rischio cardio-renale: nuovi orizzonti terapeutici, prevede inoltre lo svolgimento di tre Letture Magistrali: “Eccesso ponderale, profilo metabolico e rischio cardio-renale”, che sarà svolta dal prof. Giovanni Cerasola (Presidente della Società Italiana di Nefro Cardiologia); ”Rischio cardiovascolare residuo e obiettivo pressorio”, che sarà svolta dal Prof.Giuseppe Mancia (President of European Society of Hypertension); ”Il rischio cardio-renale e la terapia ipocolesterolomizzante: attualità e prospettive” che sarà svolta dal prof. Maurizio Averna (Presidente Società Italiana per lo Studio dell’Aterosclerosi).
Nel corso del Simposio, cui parteciperanno, altresì, i principali esperti Nazionali nell’ ambito dell’ Ipertensione Arteriosa, della Nefrologia Clinica, del Rischio Cardiovascolare e delle Malattie Metaboliche saranno presentate e dibattute le più recenti acquisizioni cliniche e terapeutiche connesse alla gestione del paziente iperteso con coesistenti comorbilità, la cui presenza condiziona, in maniera talora molto rilevante, il rischio cardiovascolare e renale nonché il trattamento terapeutico. In particolare saranno presentate le più recenti acquisizioni in tema di fisiopatologia e terapia relate alla comorbilità con il diabete mellito, con l’obesità centrale, con l’iperuricemia, con la dislipidemia, con la fibrillazione atriale, con insufficienza cardiaca e con l’ insufficienza renale cronica.